Immigrazione

Cartina della Germania in colore rosso sotto una lente d’ingrandimento
© beugdesign / Fotolia

Per poter vivere e lavorare in Germania può essere necessario un visto. Ciò dipende da più fattori. Uno di questi è la nazionalità. Un altro fattore può essere la qualifica professionale che è stata acquisita nel paese di provenienza.

Cittadini di UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera

Se si proviene da uno Stato membro dell’Unione Europea (UE), Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, è possibile entrare e lavorare in Germania senza visto. Per l’accesso è necessario solo un documento d’identità valido. La necessità di un riconoscimento della qualifica professionale in Germania dipende dal fatto che si intenda svolgere una professione regolamentata o non regolamentata.

Cittadini di paesi terzi

Se si proviene da un paese terzo, nella maggior parte dei casi è necessario richiedere un visto se si desidera conseguire una formazione post-qualifica per il riconoscimento della propria qualifica professionale in Germania o se si desidera lavorare in Germania. Esistono diverse possibilità per richiedere un visto. È possibile utilizzare il “Quick-Check” di “Make it in Germany” per verificare cosa bisogna sapere e a cosa occorre prestare attenzione per immigrare in Germania per lavoro.

Visto per personale qualificato

Se nel proprio paese di origine non è stata conseguita alcuna formazione professionale accademica, è obbligatorio richiedere il riconoscimento della propria qualifica professionale a partire dal proprio paese di origine. In genere, per poter richiedere il visto, è necessaria una formazione professionale con sbocco in una professione per cui sussiste carenza di personale. Le professioni per le quali sussiste carenza di personale sono riportate nell’elenco positivo dell’Ufficio del lavoro. Parallelamente è possibile cercare già un lavoro. Se l’ufficio competente in Germania certifica il pieno riconoscimento, è possibile richiedere un visto. Se l’ufficio competente durante la procedura di riconoscimento giunge alla conclusione che sia necessario acquisire una formazione post-qualifica in Germania, allora è possibile richiedere un visto speciale per il riconoscimento delle qualifiche professionali estere.

Requisiti speciali vigenti in Baden-Württemberg: PuMa

Nel Land federale del Baden-Württemberg, nell’ambito del cosiddetto “Punktebasiertes Modellprojekt für ausländische Fachkräfte“ (PuMa) (progetto modello a punti per personale qualificato straniero), è possibile svolgere un lavoro anche se non si tratta di una professione per cui sussiste carenza di personale in Germania. Un requisito importante al riguardo è il possesso di buone conoscenze del tedesco (almeno B1). Informazioni riguardo ai criteri di partecipazione sono riportati sul sito web di PuMa.

Visto per il riconoscimento di qualifiche professionali estere

Una volta presentata la domanda di riconoscimento della qualifica professionale nel proprio paese di origine, è possibile che l’ufficio competente rilevi, in fase di controllo della documentazione, la presenza di differenze sostanziali rispetto alla qualifica tedesca. In tal caso non si ottiene il pieno riconoscimento. Mancano ancora qualifiche o corsi per ottenere il pieno riconoscimento. Alcune qualifiche possono essere conseguite e alcuni corsi possono essere svolti solo in Germania. In tal caso si è autorizzati a entrare in Germania con un visto speciale. Ciò dicasi anche nel caso in cui occorra sostenere un esame per ottenere il pieno riconoscimento. A tal fine servono però anche un’offerta concreta di impiego e l’approvazione dell’Ufficio del lavoro (BA). Il fondamento giuridico alla base di tale visto è la legge federale in materia di soggiorno degli stranieri, paragrafo 17a (detto anche 17a AufenthG). Una volta ultimati il provvedimento di compensazione o la qualifica per l’adattamento, è necessario richiedere un nuovo visto per la Germania, per il quale occorre soddisfare appositi requisiti. Può ad esempio trattarsi di un visto per personale qualificato, un visto per accademici o un visto per liberi professionisti.

Lavorare durante il provvedimento di compensazione o la qualifica per l’adattamento

In Germania è possibile iniziare già a lavorare nel settore per cui si è qualificati parallelamente a un provvedimento di compensazione o a una qualifica per l’adattamento. Se, ad esempio, si intende ottenere il riconoscimento come infermiera o infermiere, è possibile lavorare temporaneamente in Germania come ausiliario/a nel settore infermieristico senza limitazioni. A tale riguardo occorre dimostrare di aver ricevuto un’offerta di impiego per la successiva assunzione dopo il riconoscimento. È anche consentito svolgere una professione che non ha nulla a che fare con il provvedimento di compensazione o con la qualifica per l’adattamento. Ma solo per al massimo 10 ore alla settimana.

Visto per l’academici

Se si è in possesso di un titolo di studio universitario riconosciuto in Germania o di un titolo di studio universitario equiparabile a un titolo di studio universitario tedesco, è possibile richiedere un visto per la libera professione ai sensi del § 18 della legge federale in materia di soggiorno degli stranieri (AufenthG) oppure la Carta blu UE. Per le professioni regolamentate in base a un titolo di studi universitario è necessario presentare un contratto di lavoro e il pieno riconoscimento. Per le professioni accademiche non regolamentate occorre presentare un contratto di lavoro e una valutazione del titolo di studio se si richiede un visto d’ingresso per attività lucrativa o una Carta blu UE. Per poter ottenere una Carta blu UE è necessario raggiungere un determinato reddito annuo. Ulteriori informazioni al riguardo sono riportate nell’offerta online dell’Ufficio federale per migrazione e rifugiati (BAMF).

Visto per liberi professionisti

Se si desidera avviare un’impresa o lavorare come liberi professionisti in Germania, non è necessario un visto di lavoro, bensì un visto speciale per liberi professionisti ai sensi del § 21 della legge federale in materia di soggiorno degli stranieri (AufenthG). Al § 21 della legge federale in materia di soggiorno degli stranieri (AufenthG) sono specificati i requisiti per la libera professione, ad esempio un interesse economico per la Germania, un finanziamento garantito e altri requisiti. È obbligatorio soddisfare tali requisiti per poter ottenere un visto per la libera professione. Se si desidera avviare un’impresa, ad esempio un’impresa artigiana, occorre inoltre verificare obbligatoriamente se l’attività in questione è regolamentata o meno. Se l’attività è regolamentata, è comunque necessario un riconoscimento.