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Spiegazione dei principali termini tecnici relativi al riconoscimento professionale.

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Accertamento dell'equivalenza (o decisione sull'equivalenza)

Se alla fine della procedura per la verifica dell'equivalenza non si rilevano differenze sostanziali secondo la BQFG tra il titolo estero e quello di riferimento tedesco, l'ufficio competente certifica l'equivalenza. Non viene rilasciato un attestato di esame tedesco, ma un certificato di equivalenza. Si tratta di una decisione formale, che tratta giuridicamente il titolare come le persone in possesso di una qualifica professionale tedesca corrispondente.

Analisi delle qualifiche

Nell'ambito di applicazione della legge per la definizione delle qualifiche professionali (BQFG) esiste la possibilità di accertare le competenze professionali mediante un'analisi delle qualifiche. Si fa ricorso a un'analisi delle qualifiche quando i richiedenti non possono presentare i documenti richiesti o possono presentarli solo in parte oppure se non si riescono a risolvere i dubbi sul contenuto o sull'esattezza dei documenti (§ 14 BQFG e § 50b par. 4 HwO). L'analisi può richiedere prove di lavoro, colloqui su argomenti tecnici, esami pratici e teorici. L'impossibilità di presentare i documenti richiesti non può essere imputata direttamente al richiedente. L'ufficio competente può richiedere che il candidato dichiari sotto giuramento di non aver potuto presentare i documenti suo malgrado.

Attività di maestro artigiano soggetta ad autorizzazione

In Germania il titolo di maestro artigiano è un titolo di aggiornamento. Un maestro artigiano può gestire una propria attività artigianale e formare i tirocinanti secondo le norme applicabili. Si tratta quindi di un esperto del proprio settore ed è sia formatore che imprenditore. Un maestro artigiano può anche lavorare come dipendente di un'azienda in un ruolo di alto livello. Sono soggette ad autorizzazione le attività che comportano particolari rischi potenziali; tali attività sono elencate nell'allegato A della legge per l'ordinamento dell'artigianato. Per lavorare in proprio nelle attività artigianali soggette ad autorizzazione, occorre essere iscritti all'albo degli artigiani.

BQFG

La legge per la definizione delle qualifiche professionali (BQFG - articolo 1 della legge sul riconoscimento) è una nuova legge federale applicabile all'area di competenza del Ministero per l'Istruzione e la Ricerca. Si tratta di una specie di legge di base per il riconoscimento delle qualifiche professionali in Germania. Regolamenta le procedure e i criteri in base ai quali verificare l'equivalenza di qualifiche professionali acquisite all'estero con la professione di riferimento tedesca.

Camere

Associazioni professionali di categoria, basate per lo più sul diritto pubblico, più precisamente sul diritto del singolo Land. Oltre a rappresentare gli interessi degli associati, le camere adempiono alle funzioni statali a loro assegnate. Ad esercitare il controllo sulle camere è lo Stato. Le camere rilasciano ad esempio le autorizzazioni per l'esercizio della professione e influiscono sulla formazione e sulle direttive riguardanti gli esami.

Secondo la legge BQFG, le seguenti camere sono autorità competenti per le verifiche di equivalenza nelle professioni con obbligo di formazione teorica e pratica:

  • Camere dell'industria e del commercio
  • Camera dell'artigianato
  • Camera dell'agricoltura
  • Camera degli avvocati, dei consulenti in brevetti e dei notai
  • Camere dei revisori economici e dei commercialisti
  • Camere dei medici, degli odontoiatri, dei veterinari e dei farmacisti.

Direttiva dell'UE 2005/36/CE

Questa direttiva dell'Unione europea (detta direttiva sul riconoscimento delle qualifiche professionali) è entrata in vigore il 15 ottobre 2005 e comprende 15 direttive sul riconoscimento delle qualifiche professionali. Si applica alle professioni regolamentate e definisce per i cittadini degli Stati membri dell'UE i criteri e i principi procedurali per il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali conseguite negli Stati membri dell'UE. Come criterio di valutazione dell'equivalenza delle qualifiche professionali, la direttiva introduce il concetto delle “differenze sostanziali”. La direttiva prevede che le autorità per il riconoscimento debbano tenere in considerazione l'esperienza professionale nel settore e possano così compensare le differenze sostanziali nei percorsi di formazione. La direttiva infine dispone le cosiddette misure di adattamento nel caso sussistano differenze sostanziali.

Esame di idoneità (detto anche esame del deficit)

La denominazione “esame di idoneità” viene dalla direttiva dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali 2005/36/CE. Indica un esame effettuato dalle autorità competenti, mediante il quale il richiedente o la richiedente può dimostrare l'equivalenza del proprio livello di conoscenze. L'esame di idoneità si estende ad ambiti pratici la cui conoscenza costituisce un requisito essenziale per l'esercizio della professione nello Stato di accoglienza. La direttiva 2005/36/CE prevede che l'esame di idoneità debba limitarsi ai deficit formativi accertati. Le autorità per il riconoscimento devono considerare che i richiedenti hanno già conseguito qualifiche professionali negli Stati membri di provenienza.

Esperienza professionale

L'esercizio pratico e regolare della professione di interesse nel proprio paese o all'estero.

Formazione professionale

Formazione o aggiornamento professionale regolata da norme giuridiche o amministrative. Con formazione professionale si intende un percorso di formazione regolamentato che trasmette le abilità, conoscenze e capacità necessarie per l'esercizio di un'attività professionale qualificata (capacità operativa professionale). Una formazione professionale può comprendere anche l'acquisizione dell'esperienza professionale necessaria. L'aggiornamento professionale amplia la capacità operativa professionale oltre i contenuti della formazione professionale. Il suo scopo è quello di garantire possibilità di avanzamento professionale e di adeguare le conoscenze e abilità a esigenze più elevate.

Legge sul riconoscimento

“Legge sul riconoscimento” è la denominazione abbreviata non ufficiale della “legge per la semplificazione della definizione e del riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero”. La legge sul riconoscimento regolamenta il riconoscimento delle qualifiche professionali estere per esercitare le professioni nell'area di competenza del Governo federale. È una legge suddivisa in articoli e comprende la nuova legge federale per la definizione delle qualifiche professionali BQFG (di competenza del Ministero per l'Istruzione e la Ricerca) e gli emendamenti e adattamenti delle leggi e normative specifiche del diritto del lavoro (di competenza degli enti specifici).

Misura di adattamento

La denominazione “misura di adattamento” viene dalla direttiva dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali 2005/36/CE. Una misura di adattamento permette di compensare le differenze sostanziali rilevate tra una qualifica professionale estera e la qualifica di riferimento tedesca per le professioni regolamentate, al fine di ottenere il riconoscimento e con esso l'autorizzazione all'esercizio della professione o il diritto di avvalersi del titolo. Con le misure di adattamento (dette anche misure di compensazione) si dimostra di disporre di capacità e conoscenze equivalenti. Le misure di adattamento possono consistere, a seconda della professione, in un tirocinio di adattamento o in un esame (esame di idoneità o verifica delle conoscenze).

Professione con obbligo di formazione teorica e pratica

La professione con obbligo di formazione teorica e pratica è un'attività professionale regolamentata da leggi per l'ordinamento della formazione uniformi a livello federale (tra le quali la legge sulla formazione professionale BBiG, e quella per l'ordinamento dell'artigianato HwO) e che devono essere apprese nel quadro del sistema duale, cioè in due luoghi di apprendimento, la scuola professionale e l'azienda. In Germania ci sono circa 330 professioni con obbligo di formazione teorica e pratica (ad es. meccanico industriale, meccatronico per il settore automobilistico, commessa nel commercio al dettaglio, dipendente specializzato nel settore sanitario).

Professioni con obbligo di abilitazione professionale

Si tratta di attività professionali che per essere esercitate richiedono conoscenze e abilità di livello superiore. Tali abilità sono definite negli ordinamenti per l'aggiornamento regolati a livello federale (ai sensi della legge sulla formazione professionale BBiG e su quella per l'ordinamento dell'artigianato HwO) e attestate da un esame (il cosiddetto titolo di aggiornamento riconosciuto).

L'aggiornamento professionale in Germania si basa in linea generale sulla formazione professionale (formazione professionale di primo grado); è però possibile accedervi anche avendo maturato un'esperienza professionale equivalente. Scopo dell'aggiornamento professionale è quello di mantenere e adeguare o ampliare le abilità, conoscenze e capacità acquisite con la formazione professionale e di progredire professionalmente.

Professioni non regolamentate

Nelle professioni non regolamentate, l'accesso alla professione o l'esercizio della professione non è vincolato ad alcuna prescrizione statale definita. Ciò significa che si può esercitare la professione anche senza autorizzazione statale. Questo si applica in particolare a tutte le professioni con obbligo di formazione teorica e pratica prevista dal sistema duale. Se in Germania la professione non è regolamentata a livello statale, con una qualifica straniera ci si può presentare direttamente sul mercato del lavoro tedesco o lavorare in proprio. Per un elenco di tutte le professioni con obbligo di formazione teorica e pratica (non regolamentate) del sistema duale tedesco consultate il sito dell'Istituto federale per la formazione professionale.

Professioni regolamentate

Attività professionali il cui accesso o il cui esercizio è vincolato da norme giuridiche o amministrative al possesso di determinate qualifiche professionali. Esempi di professioni regolamentate: medici, psicoterapeuti, personale socio-sanitario, avvocati, insegnanti. Uno dei modi di esercitare la professione è quello di utilizzare un titolo professionale limitato da norme giuridiche o amministrative a persone che siano in possesso di determinate qualifiche professionali. In Germania ci sono 81 professioni regolamentate a livello federale (41 delle quali sono attività di maestro artigianale soggette ad autorizzazioni) e 18 professioni regolamentate a livello di Land. Per un elenco di tutte le professioni regolamentate in Germania, consulta il sito Internet dell'Unione europea.

Qualifiche professionali

Abilità, conoscenze e capacità professionali documentabili tramite titoli di formazione, attestati di competenze o un'esperienza professionale nel settore.

Riconoscimento

Il riconoscimento professionale è la valutazione e, in caso di esito positivo, la conferma dell'equivalenza di un titolo professionale estero al titolo di formazione tedesco corrispondente. In una procedura di valutazione formale si confronta il titolo straniero con un titolo professionale tedesco in base a determinati criteri formali, come ad esempio il contenuto e la durata della formazione. L'esito di tale verifica dà luogo a una decisione certificata che equipara legalmente il richiedente alle persone in possesso di un titolo professionale tedesco corrispondente.

Sistema di formazione duale (o sistema duale)

Organizzazione della formazione nelle professioni con obbligo di formazione teorica e pratica in Germania, che prevede parti di formazione pratiche da svolgersi in un'azienda e parti teoriche da apprendere in una scuola professionale. La formazione si svolge così in due luoghi: la scuola professionale a tempo parziale per le conoscenze teoriche e le aziende per la formazione pratica (sistema duale).

Stato terzo

Con “Stati terzi” si intendono in Germania tutti gli Stati che non fanno parte dell'Unione europea, dello Spazio economico europeo o della Svizzera.

Tirocinio di adattamento

La denominazione “tirocinio di adattamento” viene dalla direttiva dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali 2005/36/CE. Completare un tirocinio di adattamento rappresenta una possibilità di compensare le differenze sostanziali rilevate tra una qualifica professionale estera e la qualifica di riferimento tedesca per le professioni regolamentate, al fine di ottenere il riconoscimento e con esso l'autorizzazione all'esercizio della professione o il diritto di avvalersi del titolo. Un tirocinio di adattamento può costituire una formazione supplementare ed è oggetto di valutazione. I tirocini di adattamento vengono spesso configurati come esercizio pratico della professione sotto la guida di un professionista qualificato.

Titoli di formazione

Diplomi, certificati di esame e altri attestati di competenza rilasciati da un'autorità dello Stato in cui è stata completata la formazione come attestazione del completamento di una formazione o di un aggiornamento professionale.

Titolo professionale

Attestazione di un titolo di formazione o di aggiornamento professionale, conseguito superando un esame statale o riconosciuto dallo Stato.

UE/SEE/Svizzera

Stati dell'Unione europea (UE) e dello Spazio economico europeo (SEE) e Svizzera. Gli Stati membri dell'Unione europea sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Gli Stati SEE sono tutti gli Stati membri dell'UE più Islanda, Liechtenstein e Norvegia. La Svizzera partecipa al sistema europeo del riconoscimento delle qualifiche professionali sulla base di accordi bilaterali con l'UE.

Ufficio competente

Autorità o altra istituzione (ad es. camera), che effettua la verifica dell'equivalenza di una qualifica professionale estera in base alle norme giuridiche e procedurali vigenti.

Verifica delle conoscenze

Esame volto a dimostrare l'equivalenza delle conoscenze e capacità professionali possedute. La verifica delle conoscenze si riferisce al contenuto dell'esame di Stato tedesco. Questo non significa che l'entità dell'esame corrisponde a quella di un esame di Stato. Possono però essere verificati tutti i contenuti dell'esame di Stato.