Fondamenti giuridici

L’Unione Europea (UE), tramite la direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, ha definito disposizioni e regole per il riconoscimento delle qualifiche professionali. Tali disposizioni sono state recepite nella legislazione nazionale degli Stati membri. Le regolamentazioni giuridiche relative al riconoscimento vigenti in Germania si spingono addirittura oltre tale direttiva.

Direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali

Con la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali – abbreviata in direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali – è stato creato un sistema per il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali all’interno dell’UE. La direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali disciplina il riconoscimento reciproco delle professioni regolamentate rendendo in tal modo più semplice, per i cittadini dell’UE, lavorare in tutti i paesi dell’UE nell’ambito della professione appresa. Anche i cittadini degli Stati dello SEE, Islanda, Liechtenstein e Norvegia e i cittadini della Svizzera possono usufruire (con limitazioni) della direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.

Grazie alla direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali è stato reso più semplice, per i lavoratori operanti nelle professioni regolamentate, usufruire della libera prestazione di servizi e della libertà di stabilimento all’interno dell’UE.

La direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali è stata aggiornata nel 2013 dalla direttiva 2013/55/UE. Ciò significa che la direttiva originaria è stata rielaborata e ampliata. Nel 2016 la direttiva 2013/55/UE è entrata in vigore in Germania. Tale rinnovo mira a facilitare e accelerare la procedura di riconoscimento e aumentare la mobilità dei cittadini dell’UE con qualifiche professionali. Le novità più importanti sono:

Introduzione della tessera professionale europea (EPC)

La tessera EPC è una procedura elettronica per il riconoscimento della qualifica professionale. La tessera EPC esiste attualmente per 5 professioni.

Possibilità di accesso parziale a un’attività professionale

In qualità di cittadini dell’UE è possibile, ad esempio, ottenere un accesso parziale ad attività artigianali e ad alcune professioni sanitarie. Tramite l’accesso parziale a un’attività professionale non è possibile esercitare pienamente la propria professione come nel proprio paese di origine. È possibile però lavorare in un settore in cui la propria qualifica professionale sia equipollente alla professione di riferimento tedesca.

Introduzione di un meccanismo di allerta

Tramite il meccanismo di allerta gli uffici competenti di tutti gli Stati membri dell’UE vengono avvisati qualora a una persona sia stato vietato l’esercizio parziale o totale della professione in un paese. Ciò riguarda soprattutto le professioni inerenti alla tutela dei pazienti, dei consumatori e dei giovani. Sussiste inoltre un obbligo di informazione reciproca qualora una persona abbia falsificato i propri documenti nell’ambito della procedura di riconoscimento. Tale informazione viene effettuata tramite inserimento di dati nel sistema di informazione del mercato interno IMI.

Ampliamento della competenza del punto di contatto unico

Il punto di contatto unico è un elemento centrale della direttiva UE sui servizi, varata alla fine del 2009. Si tratta di un servizio, tramite il quale è possibile usufruire, ad esempio, di prestazioni di servizio statali per via elettronica. Ciò può avvenire, ad esempio, tramite l’utilizzo di un portale online. Dall’inizio del 2016 il punto di contatto unico è competente anche per il riconoscimento professionale delle professioni regolamentate e pertanto anche per la presentazione della domanda per via elettronica. L’istituzione di un punto di contatto unico è a discrezione dei Land federali, che la attuano in modo differente.

Legge sul riconoscimento della Federazione tedesca

La direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali è stata recepita nella legislazione tedesca tramite la legge sul riconoscimento.

Legge sul riconoscimento” è l’abbreviazione della “Legge per la semplificazione della definizione e del riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero”. La legge sul riconoscimento è entrata in vigore il 1° aprile 2012 come legge di articoli. Essendo suddivisa in articoli, si compone di varie leggi ed emendamenti di legge e modifiche di leggi esistenti. Fondamentale è l’articolo 1 della legge per la definizione delle qualifiche professionali (BQFG). Gli articoli successivi disciplinano i regolamenti di riconoscimento nelle leggi e ordinanze specifiche del diritto delle professioni, come la legge per l'ordinamento dell'artigianato o la legge per l'abilitazione dei medici. Se tali leggi non prevedono speciali regole in materia di riconoscimento, si applica la legge BQFG.

Tramite la legge BQFG i regolamenti esistenti previsti dalla direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali sono stati estesi alla Germania. La legge federale BQFG e le leggi o ordinanze specifiche per la professione ora non si limitano solo a disciplinare direttamente le procedure di riconoscimento delle qualifiche professionali estere per i cittadini dell’UE, dello SEE e della Svizzera. Le procedure e il diritto al riconoscimento delle qualifiche professionali sono stati anche estesi alle qualifiche professionali acquisite in stati terzi.

Inoltre, vengono disciplinate non solo le procedure di riconoscimento per le professioni regolamentate. Tramite la legge BQFG sono state anche e soprattutto regolamentate le procedure di riconoscimento per le professioni non regolamentate. Per tali professioni viene sancito il diritto alla valutazione delle qualifiche professionali acquisite all’estero. Le professioni non regolamentate sono in particolare le professioni assoggettate a specifico iter formativo del sistema duale riconosciute. Malgrado la regolamentazione, il riconoscimento per queste professioni non è obbligatorio ma presenta numerosi vantaggi. La legge federale BQFG regolamenta pertanto circa 500 professioni.

Normative dei Land federali sul riconoscimento

Oltre alle professioni regolamentate dalla legislazione federale esistono anche numerose professioni disciplinate o regolamentate dai singoli Land federali. I Land federali hanno varato proprie leggi per la definizione delle qualifiche professionali (BQFG) ai fini del riconoscimento di tali professioni o recepito le regolamentazioni per il riconoscimento in corrispondenti leggi e ordinanze specifiche di diritto delle professioni. Tra tali professioni rientrano, ad esempio, quelle di medico, insegnante, educatore ed esperto in socio-pedagogia ma anche numerosi titoli professionali sulla base di una formazione professionale, ad esempio tecnico e assistente.

Nessuna applicazione delle leggi sul riconoscimento

Le leggi sul riconoscimento della Federazione tedesca e dei Land federali non si applicano al riconoscimento di titoli universitari per l’area professionale non regolamentata, ad esempio per matematici, chimici ed economisti.

Le regolamentazioni previste dalle leggi sul riconoscimento non si applicano nemmeno al riconoscimento di crediti accademici e d’esame. Sono preposti a tal fine gli Uffici regionali per gli esami o gli Uffici relazioni internazionali (AAA) o International Offices delle università. I titoli di studio scolastici vengono esaminati dagli uffici di riconoscimento dei titoli di studio nei Land federali.